Diario di un congresso

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Diario di un congresso

Pubblichiamo il resoconto di un’appassionata di ballo come noi, che frequenta le piste per divertirsi come noi e che, da “novizia” ha provato l’esperienza di un congresso, volendo poi scriverci su una sorta di “diario” 🙂

VIVA PUERTORICO 17-18 OTTOBRE, MILANO MARITTIMA

C’è sempre una prima volta, anche per partecipare ad un congresso di balli latini.

vivaIncitata da un’amica accetto con freddezza l’invito e dopo una serata di ballo (la precedente, NDR), passata a festeggiare una giovane amica, apro gli stagesocchi ricaricata da quattro misere ore di sonno.
Come sempre qualcuno è in ritardo, però tutti ci ritroviamo a Milano Marittima al Grand Hotel Gallia, giusto in tempo per partecipare agli stage di portamento maschile e femminile.

La piccola e gracile Debora Pezzoli ha grinta da vendere e in poco tempo riesce a far ballare ragazze con diversi livelli di preparazione, in fondo è un corso open.

Sono appena le undici di mattina e ho già ballato un’ora. Ci trasferiamo nella sala adiacente per seguire lo stage di Chicco e Tiziana, i miei maestri, coadiuvati da Luigi e Chiara. Per l’occasione Chiara si presta a fare il cavaliere e da molte dame è giudicata meglio di molti uomini.
Beh che dire, la coreografia è ricca, intrigante, bella da vedere e da ballare. Chicco con la sua simpatia e indisciplina arricchisce il tutto, mentre Tiziana cerca di far tornare l’”ordine in classe”, anche lei distratta dal maestro. Luigi sempre più maestro e sempre disponibile, almeno lui, per ora, non ci sgrida.maestri 1

Aspettiamo con ansia gli stage del pomeriggio: Juan Matos, maestro a me sconosciuto ma da tutti elogiato, si presenta nel salone creando silenzio e infondendo soggezione, l’atmosfera si riscalda. Lo accompagna Amneris Martinez, uno scricciolo di ballerina, che emana sensualità! Inizia la coreografia con i passitos. Ogni passo è accompagnato dal movimento del corpo, ogni gesto asseconda e sottolinea la musica. Questo è il ballo latino, questo è quello che cerchiamo: maestri 2fusione tra corpo, musica ed emozioni.

Si susseguono altri stage, portoricana,maestri 3 passitos, pachanga, professionisti quali Felipe Polanco e Denise Denaro, Julio Rojas e Sandy Ramos, che cercano di infonderci il ballo latino.

Juan Matos propone la sua versione di pachanga, ma il clou lo raggiunge nello spettacolo serale. La sua esibizione non ha competitori; classe, eleganza, ritmo, sensualità, simpatia, intrigo e carisma sono racchiusi nei tre minuti della sua performance. Una padronanza del palco che gli permette anche di giocare con il pubblico.

Non da meno le esibizioni di Miguel e Silvia e di Sabrina ed Elvis, che si sono espressi al meglio, abbiamo tanto da imparare.

Non so se riuscirò a portare in pista quello che ho imparato, i miei maestri faranno tesoro degli insegnamenti di questi GRANDI e sapranno trasferirceli con bravura e attenzione.

Sicuramente una giornata da ricordare grazie alla musica e alla bella compagnia.

Ci vediamo al prossimo congresso 😉

Sòphia

P.S.: Sòphia é un nome d’arte, se vorrete condividere con noi anche le vostre impressioni su un qualsiasi evento siamo qui ad aspettarvi! 😉


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