Cambiarsi le scarpe? Serate magnifiche!

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Salve gente!

È arrivato il momento che qualcosa devo scriverla di mio pugno… Non son granché capace di tenermi tutto per me e se scrivo, ogni tanto, un editoriale con le mie idee che credo siano condivise anche da molti non ve ne avrete a male, no?! 😉

Spesso ci interessa solo divertirci, andare nei locali, fare 2 balli in compagnia e tranquillità, spensierati e basta ma le polemiche son sempre dietro l’angolo e qualche settimana fa ne ho letta una che non posso lasciar passare senza commentare, perdonatemi…

Le scarpe!

Su facebook è stato scritto un post sul fatto che sia scarpe da ballo uomoo meno il caso di cambiarsi le scarpe per ballare… Era parecchio provocatoria la cosa dato che, più che una domanda, sembrava quasi uno scherno!

L’autrice del post si chiedeva se fosse diventata una moda il cambiarsi le scarpe per ballare, irridendo chi lo faceva. Sinceramente la cosa mi sembra grottesca: non è una novità, da molto scarpe da ballo donnatempo alcuni di noi si cambiano le scarpe per ballare con più facilità o comunque per potersi esprimere come meglio si crede! Alcuni non le utilizzano ma mi chiedo: sarà che ognuno mette quel che vuole ai propri piedi?

Chi ha scritto tale post non è sicuramente una novizia e non si dovrebbe meravigliare di nulla ma, azi, dovrebbe sapere che alcuni passi, alcuni stili sono caratterizzati da movimenti che possono richiedere una comodità nel passo e nello scivolare (con una suola che non trovi nelle scarpe comuni) spingendo ad utilizzare questa pratica di cambiare le scarpe anche perché se hai una suola in bufala non la puoi mettere per strada, sull’asfalto magari bagnato! Si rovinerebbe!

Vero è anche che in quel caso le scarpe “normali”, cambiate con le altre, erano state appoggiate su un tavolino ma: 1, il tavolino non era adibito alla consumazione di cibi; 2, se ritieni che non sia una cosa da fare puoi sempre prendere la o le persone “colpevoli” di tale misfatto e dirglielo. Gentilmente!

No! Qui si parla di, passatemi il termine, sputtanamento e battute al vetriolo con tanto di foto allegata (ricordiamolo, su facebook!) dal quale si leggeva il biglietto delle persone a cui era stato riservato il tavolo.
Sinceramente è tutto l’opposto di ciò che vorrei trovare quando entro in un locale per ballare e se qualcuno ha del veleno da sputare addosso agli altri è meglio che si faccia una cura disintossicante e impari a convivere con il prossimo, rispettando le idee altrui, i gusti altrui ed i vari stili e filosofie di ballo nonché musicali!
La diversità arricchisce, l’ho sempre pensato!

Grandi numeri, grandi serate, eventi riusciti…!????

Sono appena passate (o comunque son quasi passate) le festività natalizie ed in casi come questi i locali, le scuole e le associazioni si danno un gran da fare per proporci eventi di “misura superiore” che, magari, potranno anche rimanere nella storia!

Ovviamente non stiamo qua a raccontarci le fiabe, sono occasioni di “affari” per tutti quelli che ci lavorano ma, come sempre, se ci si guadagna tutti, chi nel lavoro e chi con il divertimento, tutto bene e… via col liscio!!! (Forse questa me la potevo risparmiare… 😀 )

Il problema è che, purtroppo, la maggiorparte dei locali, degli organizzatori etc. sfrutta in maniera esagerata queste occasioni e, seppur noi semplici fruitori siamo disponibili a capire le difficoltà del caso, a volte qualcosa da rimproverare c’è eccome!

Secondo me le imperfezioni nell’organizzazione non sono un problema (a patto che siamo imperfezioni e non disastri!) ma alcune cose fanno male al cuore! A volte si ha la netta impressione di venir presi a pesci in faccia e ti sembra di sentire il loro pensiero… «tanto poi tornano lo stesso, chissenefrega tanto la serata è pagata…».

Noi amiamo ballare, stare insieme, incontrarci anche con gente che di solito si fa fatica ad incrociare nelle piste ma è sbagliato mandare tutto giù come nulla fosse.

Il cliente è cliente e deve imparare a farsi rispettare! Con rispetto per chi lavora ma pretendendo rispetto a sua volta!

Come sono andate le vostre “big serate”?

Commentate qui sotto o nella sezione “Los Criticones“!

..

felicidade


Commenti

Cambiarsi le scarpe? Serate magnifiche! — 5 commenti

  1. ho letto il post ed i commenti E sinceramente non me ne cale Perche do importanza alle cose che valgono il resto E noia come diceva qualcuno famoso Faccio quello che mi pare e se a qualcuno non garba me lo dica personalmente altrimenti Azzi suoi Elvio Che

  2. Ma veramente è successa questa cosa delle scarpe??
    Non posso crederci!!!
    Ormai di gente che va nel locale perché ama ballare ce n’è sempre meno… la gente che frequenta è sempre più di questo tipo, interessata più a vedere come sono vestiti gli altri o con chi sono in compagnia… è ovvio che poi le belle serate siano sempre meno.
    Io posso solo dire che un tempo andavo a ballare 7 giorni su 7 ora si e no 1-2 volte al mese e non ne sento la mancanza perché non mi manca per niente la gente che trovavo nei locali ultimamente!!!

  3. Personalmente le cambio sempre….e ne ho pure un altro paio di scorta…e allora dove sta il problema?secondo me il problema piu grosso é quello delle serate…ma ripeto sempre che noi abbiamo la libertà di decidere…io non voglio piu essere un numero che serve a riempire il locale…e cmq le belle seratone di una volta dove si incontravano tutti anche ballerini di altre scuole ma senza l’etichetta di..allievo di….secondo me sono finite….per fortuna io continuo a divertirmi….ciao Michi….

  4. io sono del parere che le scarpe vanno cambiate.
    le trovo molto comode rispetto ad un paio di scarpe non da ballo(sono fatte apposta)aiutano anche a ballare un pochettino meglio,sempre se la pista permette.
    E poi ci sta,dai su!!!se ne vedono in giro di tutti i tipi belle o non belle, appariscenti o no le scarpe da ballo hanno sempre un suo fascino.

    • Io sono assolutamente d’accordo con te!
      Chi non vuole è libero di ballare con le scarpe da basket, da tennis, da running etc. ma dovrebbe anche rispettare le scelte altrui, no?! 😉

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