L’unione fa la forza! Intervista: BlueDanzaCaribe & Sueño Latino

Share This:

L’unione fa la forza! Intervista: BlueDanzaCaribe & Sueño Latino

Una collaborazione divenuta immediatamente un’unione a 360°, Tiziana Pappano Tiziana, Chicco e Chiara(BlueDanzaCaribe) e Christian “Chicco”  di Fraternale (Sueño Latino), insieme alla sempre presente Chiara Gregori, han tirato su ciò che, personalmente, non esito a definire un vero e proprio gemellaggio tra due scuole di due zone diverse ma che adottano la stessa filosofia di ballo e insegnamento dando, anche, la possibilità di frequentare entrambi i corsi in tutte le sedi delle scuole. Cerchiamo di conoscerli meglio!

M-COSIn generale e in breve dove siete nati e cresciuti?
ChiccoAlora!!! Mi chiamo Christian Fraternale, son nato a Pesaro il 29/09/’74 🙂 …devo dire anche i miei genitori chi sono? Ahahah..
M-COSNo, non c’è bisogno.. 😀
ChiccoSono nato Pesaro ma ho vissuto tutta la mia vita a Montecchio (PU). Questo fino ad un anno fa, poi mi sono trasferito e ho comprato un appartamentino a Bottega.
M-COSA Bottega vivi con Chiara, vero?
ChiccoSì perchè mi ha snervato che voleva un po’ di privacy ahahahah (ridiamo tutti, NDR). Ora ci ho messo anche le luci per Natale… 🙂
TizianaIo sono nata in Svizzera, i miei genitori sono italiani, sono campani e si son trasferiti da giovanissimi prima in Francia, poi in Svizzera appunto. Lì sono rimasti 13 anni e siamo nate io e mia sorella. Quando mia sorella stava per compiere 6 anni i miei genitori hanno deciso di tornare e farle frequentare le scuole italiane altrimenti non ci saremmo più spostati.
M-COSTua sorella è più grande di te?
TizianaSì, più grande di 3 anni. Loro avevano deciso di trasferirsi ma dato che giù non c’era lavoro si sono fermati a Bellaria, in Emilia Romagna, han comprato casa e sono stata a Bellaria fino ai 25, 26 anni poi mi sono trasferita un po’ qua e un po’ la ed adesso abito a San Savino, vicino Coriano (RN).
ChiaraIo sono nata a Urbino e ho vissuto sempre a Mercatello sul Metauro che è un piccolo paesino nella provincia di Pesaro-Urbino. Da pochissimo, come ha detto Chicco, abbiamo comprato casa a Bottega ed in realtà non ci abitiamo fisso lì, ci spererei il prima possibile ma, vediamo un po’ perché lavoro vicino a Mercatello ed ho, tutte le sere, i corsi sia a Mercatello che a Sant’Angelo in Vado dove insegno Zumba Fitness quindi solitamente rimango lì, a casa dei miei.
M-COSCome vi siete conosciuti?
TizianaBeh, ad un certo punto io mi sono staccata dalla vecchia associazione sportiva dilettantistica nella quale insegnavo ed avevo bisogno di una figura maschile che mi aiutasse con i corsi. Conoscevo Chicco di vista e di fama ma non di persona ed ho deciso di contattarlo per sentire se aveva modo di darmi una mano uno o due giorni alla settimana con i corsi a Riccione. Con Chiara ci siamo conosciuti di conseguenza, dopo, perché loro erano già fidanzati.
ChiccoHa detto tutto lei… ci siamo conosciuti per gli stessi motivi 😀 😀
M-COSAhahahah ok e Chiara come l’hai conosciuta?
ChiccoChiara è una mia ex allieva. Veniva al corso da me quando insegnavo con la Sabrina (Sabrina Diana Bravi, NDR), poi ho smesso la collaborazione con Sabrina ed ho incominciato a Fermignano con Lorelai (Lorelai Caporossi, NDR) ma Chiara ha continuato sempre a seguirmi. Così è andata avanti per qualche anno, a Fermignano mi dava anche una mano con i corsi e nel 2011 ci siamo messi insieme. Non ho insegnato veramente con lei fino all’anno scorso quando abbiamo aperto un corso tra Fermignano e Urbania, il mercoledì, mentre quest’anno è con me anche nella sede di Pesaro al posto di Michela (Michela Allegrezza, NDR) con la quale è terminata la collaborazione l’anno scorso.
ChiaraChicco è stato effettivamente il mio primo maestro e lo è tutt’ora. Ho iniziato e scoperto il latino con lui, nel 2008. Oltre ad essere il mio maestro, dopo, è diventato un amico. Successivamente, evidentemente perché ha visto del potenziale in me o comunque un qualcosa in più in me, nel 2010 mi ha chiesto di collaborare con lui aiutandolo nell’insegnamento quindi mi ha un pochino preso sotto la sua ala e mi ha cresciuta un po’.
M-COSNon eravate già una coppia?
ChiaraNo, quasi subito dopo però 😀 . Diciamo che dall’amicizia, poi è cresciuto qualche altro sentimento, mi imbarazzo un po’! Ahahah.
M-COSE con Tiziana?
ChiaraCome già detto da lei è successo tramite Chicco. Mi ricordo ancora, ad una serata che abbiam fatto d’estate all’Olimpo – Parco degli dei l’ho incontrata e, devo dire la verità: la prima lezione di Tiziana e Chicco alla quale ho partecipato io son rimasta folgorata dalla Tiziana perché quando parlava mi incantava! Eravamo all’Aga Ballet (palestra di danza nella zona industriale di Misano Adriatico, NDR), l’ora prima io facevo Zumba lì, finito di fare Zumba mi facevo la doccia ed andavo a seguire la lezione: io ero ancora un po’ acerba nell’ambiente ed ho sempre seguito Chicco, come insegnate ma qualsiasi insegnate, con le orecchie dritte e cercavo di apprendere più cose possibili. Quando ho sentito la Tiziana son rimasta folgorata perché aveva una padronanza incredibile nel parlare, si sapeva spiegare in una maniera… aveva un lessico.. ti giuro: è come se non stesse spiegando ma stesse raccontando una storia! Chicco, invece, mi ha folgorata in un altro modo: a livello tecnico, a livello di conoscenze, anche nella sfera del portamento della dama (che è quello a cui io ho sempre puntato molto) Chicco è, secondo me, il top dei top! Su tutti i tipi dei balli, la salsa, la bachata, la pachanga… ed anche in tutti gli stili: lui ti passa dalla rumba cubana, al NY, alla Portorico quella classica quindi di Chicco mi ha folgorato questo invece di Tiziana proprio per come spiegava le cose e come faceva appassionare le persone a quello che stava insegnando, la Tiziana incanta ecco: lei con le parole incanta le persone! È una dote molto bella e che, secondo me, ogni insegnante dovrebbe avere.
M-COSCome avete conosciuto il mondo latino e successivamente come avete deciso di comincare ad insegnare
ChiccoAllora, io l’ho conosciuto perché c’era un gran bel po’ di gnocca! ahahaha
TizianaAhahaha, no, non lo scrivere questo! 😀 😀
ChiccoNo, lo puoi scrivere! D’altronde, come fan tutti gli uomini: vengono attirati dal latino perché c’è della gnocca… Io, da buon essere umano, inizialmente sono stato attrato da quello!!!
Comunque sono andato una volta al Savana’s e mentre tutti ballavano, si divertivano io ero lì come un pesce lesso… era il 2002 e da lì mi son detto: «c’è bisogno che faccia un corso di latino perchè sennò qui non si raccoglie niente!!!» 🙂
M-COSPura passione, diciamo!!!?!?!!! 😀 😀
ChiccoAhahah, no, aspetta, mi ricordo anche una cosa: la volta dopo che sono andato a ballare ho provato con una ragazza ma dopo un po’ lei mi ferma e mi dice: «Basta, basta che te non ci cavi le gambe!». Io mi ricordo come se fosse adesso e tra me e me ho pensato: «Tra 3 mesi mi chiederai te di ballare!» e da lì ho cominciato con i corsi.
TizianaNel 1998, invece di andare in palestra dato che non mi piaceva ma volevo fare un po’ di attività, con una mia amica abbiamo deciso di iscriverci ad un corso di latino.
M-COSMa come mai proprio di latino?
TizianaBeh, non conoscevamo nulla del latino ma la musica ci piaceva ed al primo corso che abbiamo trovato ci siamo iscritte. Non si capiva granché ancora in quegli anni e noi non sapevamo nemmeno che tipo di Salsa, gli stili etc. Dopo un paio di mesi di corso sono andata al Rio Grande (locale chiuso attorno al luglio 2015, NDR) e ho visto una coppia di Ravenna che ballava la Salsa portoricana, per me erano bravissimi! Io vedevo lei che con queste braccia, volteggiava etc. ed io mi sono innamorata di quello stile lì e mi son detta che non volevo fare quello che stavo facendo ed ho cercato un’altra scuola, una che facesse quello stile. A Rimini c’era solo la scuola di Piero (Official Salsero, NDR) e mi sono iscritta lì.
ChiaraA me è successo tutto per gioco, in realtà. Ero con un mio amico in un bar a Mercatello e c’erano alcuni volantini dei corsi di Chicco e Sabrina: il mio amico mi fa:«Martedì ti passo a prendere ed andiamo al corso». Io gli ho detto sì ma pensando che stesse scherzando, il martedì me lo ritrovo sotto casa! Da lì mi son cambiata e siamo andati, per gioco ma da lì subito è diventata una passione, ho cominciato ad andare a ballare quasi 7 giorni su 7, eravamo un bellissimo gruppo di amici e ci siamo legati tanto. Ci è presa questa gran passione, questa gran voglia di stare insieme, questa grande amicizia e da lì, poco dopo, Chicco mi ha fatto la proposta di affiancarlo nei corsi che aveva in contemporanea, ai tempi che Chicco insegnava con Lorelai e da lì non ho più smesso.
M-COSCome è continuata, poi, la tua strada verso nell’insegnamento?
ChiaraNel 2010, come ti ho detto, ho iniziato con Chicco, nel 2012 è esplosa la moda della Zumba nel pesarese, quando incominciava a girare la voce sono andata a Senigallia per vedere di che cosa si trattava e da lì mi sono diplomata in Zumba Fitness, AcquaZumba e Zumbatomic che poi sarebbe quella per i bambini dai 4 ai 12 anni. Quella che pratico e insegno è la disciplina dello Zumba Fitness anche se mi sarebbe piaciuto molto, ed ho anche parecchie richieste, aprire anche un corso di Zumbatomic ma non avendo mai lavorato con i bambini preferirei perfezionare la preparazione anche a livello psicologico visto che si parla di bambini. Secondo me è importante e comunque io vorrei migliorare questo aspetto prima di iniziare anche coi bambini, purtroppo non ne ho mai avuto tempo, almeno fin’ora.
Dopo aver intrapreso la branca della Zumba e aperto un’associazione sportiva, la Dance Explosion, attraverso la quale porto avanti i corsi ho deciso di prendere gli attestati più inerenti al latinoamericano e mi sono diplomata in 16 balli tra cui i caraibici, i balli da sala, i balli argentini ed i latini perché a livello di disciplina, di categoria i caraibici ed i latinoamericani sono 2 cose diverse.
M-COSCi puoi spiegare brevemente la differenza?
ChiaraDiciamo subito che quelli che facciamo noi, a livello di denominazione vengono chiamati “caraibici”, i “latinoamericani” hanno un’impostazione completamente diversa, per esempio c’è sempre il “fletto e stendo” della gamba, cosa che nei caraibici non c’è perchè le gambe sono sempre un po’ flesse. I latinoamericani sono più rigidi, sono più simili ai balli “standard”. Per capirci, i caraibici io li chiamo, i balli “della strada”, se tu vai a Cuba non troverai mai gente con l’impostazione da latinoamericano, troverai sempre uno stile caraibico.
M-COSQuando è cominciata la collaborazione tra BlueDanzaCaribe e Sueño Latino?
TizianaOrmai son passati 3 anni. All’inizio siamo partiti molto tranquillamente, io mi reputo una persona tranquilla e lo è anche Chicco per cui ci siamo adattati pian piano l’uno all’altro, abbiamo stipulato questa convenzione che da la possibilità ai nostri allievi di frequentare tutti i corsi, sia a Pesaro, a Fermignano, a Riccione etc. pagandone solo uno e trovando lo stesso programma, lo stesso stile di insegnamento e la stessa filosofia di ballo.
ChiccoÈ una gran bella collaborazione, quest’anno Tiziana ha fatto un salto di qualità da paura! È riuscita, sulla sede di Riccione, ad avere un gran bel numero di allievi, soprattutto principianti e ne siamo felici: va veramente bene!
TizianaIn effetti adesso cominciano a vedersi i frutti del duro lavoro svolto, dopo 3 anni. Quando mi sono allontanata dalla vecchia associazione mi son ritrovata da sola, con zero sedi, zero allievi, zero collaboratori e non è stato facile ma quest’anno arrivano le prime soddisfazioni.
ChiaraAh, su questo il sono come il 2 di coppe con la briscola a bastoni.. ahahah
Io per un paio d’anni mi sono allontanata dal latino a livello di insegnamento e mi sono dedicata completamente alla Zumba, anche se portavamo avanti, con Tiziana un corso di portamento “ladystyle” un po’ intensivo dedicato a poche ma appassionate allieve già dalla stagione 2014-’15. Quest’anno poi ho cominciato a partecipare più attivamente nei corsi di Pesaro e Tavullia per la parte Sueño Latino, chiaramente.
M-COSMa tu, ti senti più Sueño Latino, Dance Explosion o cos’altro? 🙂
ChiaraAhahahah, no, io mi sento entrambi… Questa è una domanda che mi piace! Diciamo che Dance Explosion è nata per l’insegnamento della Zumba, animazione ed io sono molto da animazione, chiunque mi conosca ti può dire, o almeno davanti a me dicono che gli aggettivi che vengono in mente pensando a me sono allegria, energia, solarità. È anche vero, però, che io mi sento molto Sueño Latino perché tutto è iniziato con Chicco e c’è da dire che a me, sin dalla prima volta che son venuti i Caiman a Mercatello sul Metauro dove mi han stregata e avevo 10 anni! Tra l’altro io non sono mai stata una tipa da discoteca, quando andavo a ballare, per esempio a Sassocorvaro c’erano 2 sale, una disco ed una dove passavano le canzoni della Raffaella Carrà, di Pupo e cose così, balli di gruppo latini, merengue, salsa: io stavo sempre in quest’ultima sala!
M-COSQuale stile insegnate nelle vostre scuole? Traete ispirazione da artisti, ballerini?
 Frankie MartinezOliver Pineda ChiccoIo studio lo stile NY, per me il Maestro dei Maestri è Eddie Torres! Eddie TorresDopo c’è da dire che secondo me son nati tutti da lui anche se ognuno ci mettedel suo , dopo. A me può piacere un aspetto di un determinato ballerino, mi può piacere qualcosa da Juan Matos, mi può piacere qualcosa da Frankie Martinez, qualcosa di Oliver Pineda, io posso anche studiare con uno che fa una semplice Salsa portoricana e magari mi può piacere un atteggiamento. Sono un tipo abbastanza libero da quel punto di vista però è chiaro che dal 2006 che studio il New York Style è mi sono appassionato a quello anche perché la Salsa portoricana non mi piaceva più di tanto, mi sembrava molto statica invece il NYS è un po’ più dinamico, più carico.
Sicuramente non è uno stile semplice perché, almeno per come lo considero io, è un ibrido tra una cubana e una Salsa portoricana: è un mix, anche se si balla in linea!
M-COSCon chi hai studiato come Maestri “di livello”?
ChiccoAi congressi ho seguito e seguo ancora, da anni gli stage di quelli già citati più Adolfo Indacochea, Eddie Torres jr, Yamulee Dance Company, Santorico dancers e molti altri, poi, ho anche fatto anche delle lezioni private. Ho iniziato a studiare il NYS con i D&G di Biella, sia lezioni private che non, ho seguito lezioni private con Andrea Rattazzi, Mauro Tomatis ma poi anche altri, diciamo che tutti i newyorkesi li seguo parecchio, sia nei congressi che altro. Dopo anche gli artisti di Salsa, cubana, portoricana etc., i migliori li seguo costantemente dal 2005.
ChiaraIo, naturalmente vengo dallo stile e dall’insegnamento di Chicco quindi sullo stile non c’è nulla da aggiungere però ci terrei a sottolineare l’importanza dei pasitos. È fondamentale, secondo me, l’insegnamento e l’esercizio nei pasitos: tutti i Maestri di NYS incominciano con i primi 3 mesi nell’esercizio dei soli pasitos, Indacochea lo ha sottolineato proprio quando è venuto a fare uno stage qui, facendo il corso di portamento mi sono accorta che molte persone non sanno come funziona il proprio corpo. Il maestro insegna i passi e gli allievi li ripetono ma fondamentalmente non sanno il movimento del piede corretto, non sanno cosa fa il bacino in quel momento, il busto, le spalle e tante, tante cose ci sono da vedere e da imparare.
M-COSNon credi che, in una dimensione di ballo sociale come lo sono i balli caraibici, questo possa magari passare in secondo piano per lasciare più spazio al divertimento?
ChiaraCi sta però quando vedo in pista qualcuno che si muove in un determinato modo mi mordo il fegato, ahahah. Io dico spesso, ma la stessa cosa la pensa anche Chicco, la base la sanno fare tutti ma una base fatta bene, con il corpo che si muove bene, sono veramente in pochi a saperla fare. Io penso che il ballo è un’arte e come tutte le forme d’arte deve trasmettere: se tu non sei sinuosa col corpo, se tu non sai bene muovere il tuo corpo cosa puoi trasmettere mai?! Balli, Griselle Ponceti diverti ma non trasmetti. Io, nel mio piccolo cerco di far capire anche questo, nei corsi collettivi è sempre difficile ma ci proviamo! 🙂
Per quanto riguarda gli artisti, il mio idolo in assoluto è assolutamente Griselle Ponce. Io mi rivedo molto, per quello che aspiro ad essere, umilmente, in lei. Lei è energia, è esplosione, è sensualità, allo stesso tempo è romanticismo… come si fà a non desiderare di assomigliarle?
M-COSTiziana, tu?
TizianaIo inizialmente ho fatto portoricana, quando abbiamo http://www.esc-italy.com/wp-content/uploads/2014/09/Carla-Voconi.jpgincominciato a lavorare insieme, chiaramente non potevamo insegnare cose diverse e lì sono io che ho cambiato tipo ed ho abbracciato lo stile NY. Gli artisti ai quali mi ispiro sono gli stessi di Chicco e Chiara. Sicuramente Tania Cannarsa che fa coppia con Indacochea, c’è Carla Voconi che è cresciuta moltissimo, mi è sempre piaciuta molto e l’ho seguita ad un mini-congresso, spero di poter andare al On2 Salsa Congress perché c’è anche Griselle Ponce che in Italia viene pochissimo.
ChiccoGriselle Ponce è la top dei top!
TizianaSì, è un’occasione spettacolare, imperdibile!
M-COSAl di fuori del mondo latino, generi musicali o artisti preferiti?
ChiccoBeh, quand’ero giovane (non che sia vecchio, vabbè, NDR) ascoltavo Vasco Rossi, i Litfiba, i Guns n’Roses, anche musica italiana, Antonello Venditti e robe così, poi mi sono tuffato completamente nel latino ed il resto l’ho tralasciato. Andavo a ballare anche in discoteca prima… Io ballavo, eh?! Mi mettevo lì e imitavo gli animatori sul cubo! I miei amici andavano in cerca delle ragazze, pensavano a quello e io invece pensavo a copiare gli animatori! 😀 😀
…e lì facevano la base del Son! Ahahahahah (ridiamo tutti, NDR)(Chiara e Tiziana ridono ma con le mani sulla fronte, disperate, NDR 2).
TizianaIo invece, a parte che da ragazzina quando tutti ascoltavano i gruppi tipo i Guns n’Roses etc., non ho mai avuto una passione sfegatata per un altro tipo di musica. Quello che mi piaceva era quasiasi tipo di ballo! Se c’era una manifestazione dove si ballava Hip Hop piuttosto che moderno piuttosto che classico io mi fermavo sempre a guardare! Alla fine col latino non centra niente ma per me qualsiasi forma di ballo è bella, è arte. Non devi per forza seguirla o farla ma a me piace qualsiasi disciplina. Adoro ballare qualsiasi persona: dal bambino di 4 anni alla ragazza di 14 anche agli anziani di 70, ci son degli anziani che volano!
ChiaraIo lo so che adesso deluderò molte persone… ahahah (tutti ridiamo perché già sappiamo, NDR). Beh, a me piace moltissimo la musica melodica e quindi la musica italiana anche perché ci capisco meglio le parole e, dai, per me sono la prima cosa! Artisti che mi piacciono molto sono Gigi D’alessio per le canzoni passate perché quando è uscita “Il cammino dell’età” io facevo le superiori e sembrava scritta per me quindi me ne sono innamorata! Ad oggi, oltre lui che non ascolto più, mi piace moltissimo Emma Marrone e i Modà, Renato Zero e comunque la musica italiana in genere.
M-COSInteressi o passioni al di fuori del ballo e la musica?
TizianaIo, personalmente, dopo il lavoro a tempo pieno giornaliero, i corsi la sera e l’organizzazione degli eventi a scuola non ho più 5 minuti liberi, non c’è più spazio però mi piacerebbe fare tante cose. Mi piacerebbe molto andare in piscina, leggere libri, tante cose ma non ho proprio la possibilità.
ChiccoBeh, prima facevo l’atleta, correvo: è una passione che mi è rimasta ma per impegni lavorativi non riesco più a fare. Quando andrò in pensione ricomincerò.
M-COSMa facevi delle gare?
ChiccoSì, sì. Sono campione regionale dell’Emilia Romagna della disciplina di marcia, ecco perché ho un bel cuba motion 😀 , si lavora molto di bacino nella marcia. Io correvo sin dai 3 anni, con mia madre che prendevo le margherite (ma che pazzo 😀 , NDR), poi mio padre mi ha trasmesso questa passione perché lui l’ha sempre avuta. Ho corso fino ai 15 anni e poi mi son stancato perché incominciava a diventare pesante. Mio padre è rimasto nell’ambiente: fa il giudice di gara, ogni tanto si fa la sua corsetta e via eccetera.
ChiaraIl canto. Ho iniziato a cantare da piccolina, ho partecipato a tutte le selezioni dello Zecchino d’oro fino all’ultima dove mi ha presentato il Mago Zurlì, ho il video e le foto ma non le mostrerò mai! Ahahah. Alla fine delle elementari sono entrata nel “Piccolo coro pop di Mercatello sul Metauro“, abbiamo inciso un pezzo con Enzo Iacchetti, siamo stati ospiti a Buona Domenica, al Maurizio Costanzo Show…
M-COSVoglio il video!
ChiaraMa anche no… ahahah
M-COSVa bene, dai! Chicco e Chiara, voi partecipate in modo attivo anche alle serate in qualità di dj e animatrice: com’è nato anche questo aspetto e quant’è importante per voi?
ChiccoAh, già, giusto: anche il dj è una passione! Beh la cosa è nata quando i locali erano un po’ in crisi e non volevano più pagare 150 o 200€ per il dj, soprattutto per le serate che facevamo noi della scuola. È nato tutto all’Oba Oba a Fermignano, d’estate si volevan fare tutti i mercoledì e i sabati ma con le spese non ce la facevano. Mi son fatto avanti io, prendendo di meno ma ho inziato piano piano a comprare la strumentazione e permettendo anche la realizzazione delle nostre feste, seppur piccole. Dopo mi ha contattato la Patrizia (Patrizia Proietta, NDR) ed ho continuato anche con loro della Baraonda Latina così è diventata anche una professione, diciamo.
Ci sono anche i contro però, come tutte le cose: chi si avvicina adesso al mondo del latino mi conosce come dj e non come ballerino.
M-COSTi dispiace questa cosa?
ChiccoUn po’ sì perchè io sarei un maestro di ballo, non un dj. Io mi sento molto più un maestro di ballo più che tutto il resto però fare il dj è anche questa una passione quindi va anche bene così, dai 🙂
ChiaraIo adoro fare animazione perché mi reputo una donna da show nel senso che sono un fenomeno da baraccone.. ahahah. No, io amo far divertire la gente perché in primis mi diverto io, facendo i balli di gruppo etc. Io, purtroppo, quelle persone che dicono che nel latinoamericano i balli di gruppo non vanno bene non le capisco e non son d’accordo: io l’animazione la faccio, poi la faccio anche quando non son pagata… ma anche tra il pubblico, se ci sono i balli di gruppo mi butto nella mischia! Non farei Zumba altrimenti, no?
M-COSCertamente! Vi ringrazio molto per l’intervista!

A mio giudizio è una cosa stupenda la collaborazione tra le scuole e spero che si continui sempre così con questo progetto. L’unione fa la forza e le diversità arricchiscono, per cui…

..

felicidade


Commenti

L’unione fa la forza! Intervista: BlueDanzaCaribe & Sueño Latino — 1 commento

  1. Pingback: Più che una scuola: Baraonda Latina! - L'intervista - LatinMagazine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *