Fernando Sosa: stile unico e cuore da passionario

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Fernando Sosa: stile unico e cuore da passionario

È uruguaiano, Fernando Sosa, il suo più grande Maestro è cubano (Alberto Valdes) ed è arrivato in Italia alla giovane età di 15 anni: tutte cose che han contribuito a creare un grande professionista dallo stile unico ed inconfondibile!Sosa balla
Fernando Martin Sosa è nato a Montevideo il 19 maggio del 1977 e nella sua vita ha perseguito e praticato varie passioni, prima di tutte (in ordine di tempo) la ginnastica artistica. Sin da piccolo aveva anche la passione per il ballo ma non riusciva ad esprimersi a causa della timidezza e del timore di venir guidicato dai coetanei. Si dedicò, così, ad un’altra passione: il calcio.

A 15 anni si trasferisce in Italia, “sfuggendo” alla realtà povera ed essenzialmente fatta di sacrifici (soprattutto quelli della madre), per poter seguire il sogno di diventare un bravo giocatore di calcio e risolvere i problemi economici di tutta la famiglia.
La vita, però, è come una scatola di cioccolatini (diceva qualcuno.. 😉 ) e proprio in Italia incontra il suo primo Maestro, il suo mentore! Alberto Valdes lo prende sotto la sua ala protettrice e lo porta a Cuba, a l’Havana per la prima volta e così conosce il “Conjunto Folklorico Nacional de Cuba”, partecipa a innumerevoli lezioni, con “Ivan”, figlio del grande Juan de DiosFernando Sosa fa un percorso di lezioni private per l’approfondimento dell’afro. Tra gli altri ci tiene sempre a citare un ballerino non professionista, Danis La Clave, che tuttavia ringrazia per gli insegnamenti preziosi per l’inizio della sua carriera.

La conoscenza di New York e gli USA furono anche la prima spinta verso un nuovo stile. Conosce Eddie Torres, re del Mambo e Maestro dei maestri, inizia ad approfondire gli studi dell’hip hop e conosce, però a Los Angeles, i fratelli Vazquez: nasce così uno stile personale del tutto nuovo, oggi identificato come “Sosa Style“.

C’è stato anche un momento nel quale era intenzionato a lasciare la danza. Periodo buio per Fernando!Sosa - Otra Idea y el TembaDj

Era la fine del 1999 ed era entrato a far parte del gruppo Otra Idea (compagnia del suo Maestro Alberto Valdes), mi ero fidanzato seriamente e pensava di sposarmi anzi, cercavamo già casa. Questa ragazza e la sua famiglia spingevano tantissimo per farlo lasciare la vita notturna, tutte le serate, gli orari assurdi e tutto quello che comporta fare il suo mestiere.
Su facebook Fernando stesso racconta:«Avevo talmente tanta pressione addosso, e sicuramente un età poco matura per evitare condizionamenti, che alla fine ho mollato. Si, avete capito bene: ho mollato. Quell’anno avevo deciso di rimettermi in gioco come calciatore […] Vado dal mio maestro, lo guardo negli occhi e gli dico: “ehm… Albe…sai… Lascio. Torno a giocare… vedo come va… sai…ehm.. è sempre quello che ho voluto fare. E’ per quello che sono alla fine arrivato in Italia…. blah blah blah…”»
Fernando sa benissimo che si tratta di una scusa quello che stava dicendo perché, in fondo, già convinto che quel treno fosse già passato da tempo.
Il suo Maestro, con la classe che Fernando ha sempre notato in lui gli fa capire che è tutto ok, che non si deve preoccupare e che le porte sarebbero state sempre aperte:«Mi ricordo ancora quell’abbraccio paterno e la frase… (quella non mancava mai) “Il cuore bisogna seguirlo fino alla morte, altrimenti le sensazioni di vittoria o sconfitta non saranno mai vissute veramente”»

Stà di fatto che al Tropicana di Milano, in quel periodo fecero il primo Congresso Mondiale della Salsa, tutto esaurito. La gente per la prima volta vedeva Tito Ortos, Jason Molina, Papà Tambor, Felipe Polanco, tra le tante stelle di allora anche Jhonny Vasquez:«[…] vi posso assicurare che chi fu presente alla sua esibizione del 1999 con Olivia Dasso, si ricorda di un extraterrestre sbarcato a Milano.
DOV’ERO IO QUELLA SERA???????»

Quella sera Fernando non riesce nemmeno a guardare quello spettacolo:«Faceva troppo male!» e si rifugia in un locale a bere qualcosa. Quella sera si rompe il lucchetto della gabbia verso la quale la sua fidanzata e relativa famiglia lo avevano spinto e nella quale si era lui stesso chiuso!
Ricomincia a lavorare a tempo pieno come ballerino e maestro il Tropicana gli offre una serata tutta per lui:«[…] contatto una vecchia amica e monto uno show di dieci minuti in coppia ( facendolo girare per qualche mese). Decolla tutto un’altra volta, grazie a Dio.»

Nasce la scuola “Latin gem” e dopo qualche mese nascono i “Tropical gem”!
Sosa y Tropical gem
Fernando Sosa è un’artista fuori dal comune non solo per il suo stile inconfondibile, non solo per la sua vita attiva e piena di molteplici esperienze ed attività artistiche Frase Sosa(tra cui la partecipazione in un film, le varie apparizioni in tv, il suo album del 2007 come cantante etc.) ma anche per le sue celebri frasi che stampa anche sui muri della sua Sosacademy con cui insegna ai suoi allievi il valore della danza ma non solo! Sosa è una persona attenta alle dinamiche mondiali, all’ambiente, al nostro amato molto latinoamericano con il suo ashtag #‎QUENOSEMUERALASALSA‬ ed i suoi video su facebook!

Una gran persona oltre che un grande Maestro ed Artista!


Commenti

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  1. Pingback: Fernando Sosa: intervista ad uno dei NUMERO UNO in Italia! - LatinMagazine

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